Appartamento del Re

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Il Salone centrale ha una bellissima pianta ellittica, che Juvarra mutua dal barocco romano (è la forma preferita dal Bernini e dal Borromini): si osservi tra l'altro il movimento di curve e controcurve, tipicamente barocco, della balaustra marmorea in alto.

Le pareti sono interamente affrescate dai fratelli Giuseppe e Domenico Valeriani, bolognesi di educazione veneziana, con il Trionfo di Diana, alludente alla destinazione venatoria della Palazzina.

Da notare le 36 "appliques" con teste di cervo, disegnate dallo stesso Juvarra ed eseguite dallo scultore Giuseppe Marocco (1734).

Al noto pittore animalista milanese Giovanni Crivelli detto il Crivellino sono da assegnare i quadri paracamino raffiguranti cacciagione.

Assai importante il lampadario (1773). I quattro busti posti sopra le porte, raffiguranti Cerere, Pomona, Naiade, Napea, sono attribuiti agli scultori torinesi Ignazio (1724-1793) e Filippo Collino (morto nel 1800), verso il 1770.