Obiettivo
della S.C.D.U è il trattamento dei pazienti oncologici ambulatoriali
o in regime di ricovero afferenti all'A.O. Ordine Mauriziano di
Torino.
Tutti
i trattamenti radioterapici vengono erogati con tecniche altamente
complesse quali la Radioterapia
ad Intensità Modulata e Volumetrica (Intensity
Modulated Radiation Therapy - IMRT;
Volumetric Arc Therapy - VMAT), Guidata
dalle Immagini (Image
Guided Radiotherapy- IGRT) e Adattativa.
Alcuni trattamenti
possono essere eseguiti con tecniche
convenzionali
quali la Radioterapia
3D Conformazionale
(Three-Dimentional Conformal Radiation Therapy - 3DCRT). Vengono
inoltre effettuate tecniche speciali quali Radioterapia
Stereotassica Corporea
(Stereotactic Body Radiotherapy - SBRT)
e Radiochirurgia
Stereotassica Intracranica
(Stereotactic Radiosurgery
- SRS).
Durante
l'orario di apertura della Struttura, ubicata presso il Padiglione 14
piano -1, vengono eseguite, in relazione al proprio ruolo, dal
personale medico, tecnico ed infermieristico, le seguenti attività:
- prime
visite di consulenza;
- TC
di simulazione per la pianificazione del trattamento radioterapico;
- sedute
di radioterapia all'acceleratore lineare;
- visite
di controllo in corso di trattamento per la gestione delle tossicità
acute;
- visite
di follow-up.
I
Dirigenti Medici della Struttura partecipano regolarmente alle
riunioni dei Gruppi Interdisciplinari di Diagnosi e Cura (GIC) attivi
presso l'Azienda e presso altri Presidi Ospedalieri, questi ultimi
secondo convenzioni interaziendali con l'ASL Città di Torino (PO
Giovanni Bosco e PO Martini), stipulate al fine di garantire una più
vasta accessibilità alle cure oncologiche radioterapiche a livello
cittadino.
La
radioterapia è un trattamento oncologico utilizzato in circa il
55-60% dei pazienti oncologici.
Consiste
nell'utilizzo fasci di radiazioni ad altissima energia, indirizzati
con precisione verso i tessuti tumorali con l'obiettivo di
distruggere le cellule maligne e il loro patrimonio genetico,
impedendone la proliferazione.
L'erogazione
del trattamento avviene attraverso gli Acceleratori Lineari (LINAC).
La radioterapia può avere intento curativo se effettuata per
eliminare la malattia, profilattico se eseguita dopo l'intervento
chirurgico per ridurre il rischio di recidiva, o palliativo se
eseguita per alleviare i sintomi (per esempio il dolore). Oltre che
per l'intento, i trattamenti di radioterapia differiscono tra loro
anche a seconda della durata complessiva, dell'area corporea
irradiata, degli schemi di frazionamento (es: convenzionale,
ipofrazionato) e dei potenziali effetti collaterali.
I LINAC
sono collocati all'interno di bunker schermati e durante l'intera
seduta di trattamento il paziente viene monitorato tramite
collegamento audio e video con l'interno della sala di trattamento.
Queste
complesse apparecchiature sono in grado di irradiare con elevata
precisione sia volumi molto piccoli (pochi millimetri di diametro)
sia regioni più estese (fino a 40x40 cm), adattandosi quindi a
diverse esigenze terapeutiche.
Il
Radio-Oncologo, in collaborazione con lo Specialista in Fisica
Medica, elabora i piani di cura personalizzati per ogni paziente,
secondo le varie indicazioni clinico-terapeutiche. In particolare,
tale piano di cura viene elaborato sulla base delle immagini della TC
di simulazione, e la stessa consentirà in fase di trattamento anche
una verifica dell'anatomia del paziente, del corretto
posizionamento e della posizione degli organi all'interno del
volume irradiato (IGRT).
L'IGRT
è inoltre fondamentale per monitorare l'evoluzione delle lesioni
per adattamenti ulteriori dei piani di cura nel corso del
trattamento.
In
considerazione della elevata complessità della tecnologia in uso,
diversi aspetti clinici e tecnici vengono valutati periodicamente:
- la
qualità di fasci di fotoni ed elettroni ad alta energia e loro
collimazione, tramite controlli di qualità giornalieri, mensili ed
annuali;
- la
corretta localizzazione spaziale delle strutture anatomiche da
irradiare con il fascio;
- la
quantità di energia assorbita dai tessuti malati e da quelli sani
per unità di massa (dose di radiazione, misurata in Gray (Gy);
- la
sicurezza e radioprotezione del paziente e del personale sanitario;
- la
manutenzione delle apparecchiature e delle infrastrutture ordinaria
e straordinaria.
Presso
la nostra struttura, disponiamo di:
1) Due
acceleratori lineari Varian TrueBeam dotati di fotoni X (energie 6,
10 e 15 MV e modalità 6 e 10 MV FFF) e elettroni (energie 6, 9 e 12
MeV), collimatore multilamellare (MLC) Millenium 120 che permette di
adattare dinamicamente la forma del fascio al profilo del tumore,
sistema integrato digitale di acquisizione di immagini portali e
Cone Beam CT (CBCT) per la verifica del setup del paziente, lettino
di trattamento capace di muoversi con 6 gradi di libertà nello
spazio e relativo sistema di movimento automatizzato;


2) Sistema
di "Record & Verify" Varian Aria (rete informatica per
il trasferimento dei dati all'interno della Struttura, per la
gestione della cartella clinica e per la gestione e la registrazione
dei trattamenti) collegato con il software RIS sanitario
dell'Azienda Ospedaliera (Babele);
3) Sistemi
di imaging in tempo reale con controllo del respiro tramite tecnica
Deep Inspiration Breath Hold (DIBH) e Gating Respiratorio, che
consentono di monitorare i movimenti del target legati alla
respirazione, mantenere l'irradiazione ottimale durante l'intera
seduta e garantire per questo una maggior preservazione dei tessuti
sani;
4) Sistema
di dosimetria integrato che consente di: misurare la dose di
radiazione al paziente durante la seduta, eseguire i controlli di
qualità periodici degli acceleratori e la verifica di ogni piano di
cura prima del trattamento, così da garantire la massima sicurezza
ai pazienti;
5) Apparecchio
TC Simulatore (Toshiba Aquilion Large Bore) dedicato per la
Radioterapia con software per simulazione virtuale: prima del
trattamento, il paziente viene sottoposto a una TC di simulazione,
con presidi di immobilizzazione personalizzati, indispensabile per
la pianificazione della Radioterapia;

6) Software
di elaborazione dei piani di trattamento (Treatment Planning System
TPS RayStation - RaySearch), utilizzato sia per il contornamento sia
per la pianificazione dei trattamenti. Il TPS è dotato di un
sistema di deep-learning segmentation integrato e di un software per
la fusione dell'imaging TC di simulazione con l'imaging
diagnostico del paziente;
7) Sistema
di Intelligenza Artificiale (Limbus AI) per l'autocontornamento
delle strutture critiche e dei target dei volumi da irradiare, così
da ottimizzare il tempo di pianificazione.
Ultima Modifica: 26/02/2026