Presso la S.C. Cardiologia è attivo il progetto "Gestione della terapia ipolipemizzante nei pazienti con cardiopatia ischemica cronica sottoposti ad angioplastica elettiva", realizzato con il contributo di NOVARTIS FARMA SPA.
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di mortalità in Italia e nel mondo. L'ipercolesterolemia è considerata uno dei principali fattori eziologici della malattia aterosclerotica.
Negli ultimi anni, numerosi lavori scientifici hanno dimostrato che una riduzione dei livelli di colesterolo LDL si associa a una significativa diminuzione del rischio di eventi cardiovascolari, sia in prevenzione primaria sia, soprattutto, in prevenzione secondaria, con una riduzione della mortalità cardiovascolare e dell'insorgenza di nuovi eventi. È stato inoltre dimostrato che quanto prima si inizia il trattamento ipolipemizzante e quanto più bassi sono i valori di LDL raggiunti, tanto maggiori sono i benefici. Non esiste inoltre un livello di colesterolo LDL considerato eccessivamente basso.
Le Linee Guida della Società Europea di Cardiologia (ESC) raccomandano una drastica riduzione dei livelli di colesterolo LDL in relazione alla classe di rischio cardiovascolare di appartenenza del paziente. In particolare, nei pazienti a rischio cardiovascolare molto alto, il livello del colesterolo LDL deve essere inferiore a 55 mg/dl.
Nei pazienti di età inferiore a 80 anni che, nonostante una terapia ipolipemizzante ottimizzata con statine ed Ezetimibe non raggiungono i target terapeutici raccomandati, è possibile ricorrere all'impiego di farmaci somministrati per via sottocutanea, caratterizzati da meccanismi d'azione innovativi. Come quelli basati sulla tecnologi dell'RNA interferente (siRNA).
Sono farmaci che non sostituiscono l'uso degli ipolipemizzanti orali, che devono essere associati per ottenere un maggiore beneficio. L'impiego di questi farmaci ha dimostrato una significativa riduzione dei livelli di colesterolo LDL, consentendo alla maggior parte dei pazienti di raggiungere i target lipidici raccomandati dalle Linee Guida ESC, e anche l'esperienza del nostro Centro conferma l'efficacia taliqueste strategie terapeutiche.
Ultima Modifica: 11/09/2026