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A. O. Ordine Mauriziano di Torino

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S.C. Pediatria e neonatologia

Attività

Rooming in diurno e notturno

  1. La traduzione letterale dall'inglese del termine" rooming-in"significa tenere nella stanza il proprio figlio, infatti lo scopo principale di esso è stabilire fin dalla nascita il contatto madre/padre bambino in senso fisico(allattamento),relazionale e di cura. I benefici che derivano da questa vicinanza sono:
  2. a)favorire l'allattamento a richiesta ogni volta che il bimbo lo richieda;
  3. b)ridurre le difficoltà nella cura del proprio figlio da parte della madre una volta arrivati  a casa,in quanto durante il rooming in la madre ha potuto acuisire maggiore autonomia;
  4. c)ridurre gli episodi di pianto del neonato,che viene "consolato"dall'abbraccio, la voce, l'odore ed il battito cardiaco della mamma .
  5. Quindi per rooming-in si intende la permanenza continuativa dei neonati accanto alla propria mamma,nella stessa stanza di degenza del reparto di ostetricia.
  6. I reparti di nido e di ostetricia adottano modalità assistenziali condivise, garantendo omogeneità di approccio e di informazione,comunicando quotidianamente su problematiche insorte durante il rooming in che riguardano  la coppia madre-neonato .
  7. E' molto importante parlare dell'utilità del rooming-in (sia diurno che notturno)durante i corsi di preparazione al parto, da parte di tutte le figure professionali che lo svolgono.
  8. Nella nostra realtà, il rooming-in inizia alla nascita (di un bimbo fisiologico, non prematuro),quando il neonato rimane in sala parto con la mamma  per stabilire da subito il primo contatto:il bimbo viene posizionato sulla pancia della mamma(skin to skin=pelle a pelle)e si attacca al seno, esso infatti da subito è in grado di riconoscere l'odore materno(che ricorda il gusto del liquido amniotico)e di "avvicinarsi "al seno per succhiarlo.
  9. Nel caso di parto cesareo, se alla mamma è stata praticata l'anestesia totale, tale pratica non è possibile . Se alla mamma è stata praticata l'anestesia in epidurale , il bimbo dopo la nascita viene fatto vedere alla mamma e tenuto qualche istante accanto a se, e poi viene portato al nido per ricevere le prime cure assistenziali.
  10. Il neonato da parto spontaneo dopo circa due ore dal parto ,dopo aver effettuato il primo bagnetto in sala parto,viene portato al nido,dove viene sottoposto a profilassi IM con vitamina k e collirio antibiotico e viene effettuata la prima visita da parte del pediatra,quindi viene portato in stanza dalla mamma. 
  11. Da quel momento inizia il rooming in diurno e proposto alle mamme quello notturno. In alcuni momenti della giornata  i neonati ritornano al nido per queste ragioni:
  12. a) h 8- 9:30 VISITA MEDICA:i bimbi vengono visitati dai pediatri,eseguono gli screening per la diagnosi precoce di alcune malattia metaboliche ed esami ematologici,es per valutazione dell'ittero.
  13. b)h19:00: ricontrollo di quei neonati che per varie ragioni cliniche devono essere rivalutati a distanza dalla visita fatta al mattino
  14. I parenti possono vedere i neonati  nelle camere di degenza delle mamme.
  15. Nei restanti orari i neonati rimangono con le mamme,salvo quei neonati che presentano  problematiche per cui necessitano di rimanere al nido,ad esempio quei bambini che a causa dell'ittero devono eseguire la fototerapia o bambini che necessitano di specifiche cure assistenziali(necessità di ossigenoterapia,necessità di terapia infusionale).
  16. Le mamme che desiderano eseguire rooming in notturno possono tenere con loro i neonati fino alle ore 8.
  17. Durante ogni turno il personale del nido si reca dalle singole mamme per valutare come procede il rooming-in: le assiste durante l'allattamento al seno ,risponde ad eventuali domande della mamma,le aiuta nell'accudimento del bimbo, ad esempio spiega loro come lavare e cambiare il bimbo e le aiuta durante tale pratiche.
  18. Per tale motivo, per poter eseguire il rooming-in , le stanze delle mamme sono dotate di fasciatoi e del necessario per poter cambiare i bimbi. 
  19. L'assistenza alle mamme riguardante l'allattamento viene integrata anche dal personale ostetrico. 
  20. Durante il turno pomeridiano il personale del nido si reca dalle  mamme i cui bambini sono in terza giornata di vita il giorno successivo ( in caso di parto spontaneo) e in quarta giornata di vita (in caso di parto cesareo) e mostra come si esegue la medicazione ombelicale e poi  fa "provare" loro la manovra per poter rispondere ad eventuali dubbi materni.
  21. Durante il giro di notizie il pediatra con l'infermiera pediatrica informa sulle condizioni cliniche dei neonati. Contemporaneamente viene segnalato alle mamme che , oltre al rooming in diurno, c'è la possibilità di tenere il neonato in camera anche durante la notte. Ne viene spiegata l'utilità in relazione alla alimentazione al seno.
  22. Al termine del giro delle notizie che il pediatra dà alle mamme, pediatra, infermiera pediatrica e l'ostetrica si comunicano notizie riguardanti madre e bambino.


Ultima Modifica: 10/03/2015

 
 
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